All’attenzione di tutti i colleghi sanitari,
I recenti e gravissimi avvenimenti — con medici indagati e sottoposti a perquisizioni per il fatto di aver svolto il proprio dovere professionale ed etico — testimoniano un’accelerazione della deriva securitaria che colpisce non solo le persone trattenute, ma anche chi cerca di tutelarne i diritti e la salute. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a questa pressione e alla criminalizzazione dell’atto medico (si veda recente comunicato stampa della Rete).
In continuità con la recente campagna NO CPR – Torino sottoscritta da circa 500 sanitari e dall’Ordine dei Medici di Torino – dove abbiamo denunciato la natura strutturalmente patogena dei CPR e richiesto la chiusura immediata di queste strutture – riteniamo fondamentale fare un passo in avanti e strutturare un gruppo di lavoro specifico come operatori della salute all’interno della Rete Torinese contro tutti i CPR.
Per questo motivo, proponiamo di convocare un primo incontro per confrontarci su due assi principali:
Analisi e risposta alla deriva securitaria: fare il punto su ciò che sta accadendo, sostenere i colleghi colpiti dai recenti provvedimenti e riaffermare l’incompatibilità tra l’etica medica e il regime detentivo dei CPR.
Pianificazione di iniziative concrete: definire le prossime azioni da mettere in campo, spaziando su più livelli:
Iniziative di piazza e sensibilizzazione: organizzazione di presidi, manifestazioni e campagne pubbliche per informare la cittadinanza su quanto sta accadendo oggi ai colleghi medici indagati e sui danni che la detenzione amministrativa produce sulla salute psicofisica delle persone nei CPR.
Istituzioni e formazione: avviare un’interlocuzione formale con l’Ordine dei Medici e promuovere percorsi formativi diretti al personale sanitario per approfondire gli aspetti etici, clinici e deontologici legati all’assistenza nei contesti di privazione della libertà.
Ci incontreremo per un’assemblea pubblica, rivolta in particolare ai sanitari, il
28 Settembre alle ore 20.30 presso la Fabbrica delle E, corso Trapani 91/b.
Rete Torinese contro tutti i CPR
