Chi Siamo

 

Il CIPES, Centro d’Iniziativa per la Promozione della Salute e l’Educazione Sanitaria,  è un’associazione di promozione sociale fondata nel 1990 come espressione regionale dello IUHPE (International Union for Health Promotion and Education) e opera in accordo con le direttive dell’OMS e della UE per diffondere la cultura della promozione della salute nei diversi ambiti istituzionali e sociali del Piemonte.

Il CIPES è l’unica associazione in Piemonte che fa della promozione della salute il proprio fine statutario; non ha fini di lucro; si sostiene con i contributi dei soci che ne condividono gli scopi; le sue attività sono condotte da volontari che mettono a disposizione tempo e competenze a titolo assolutamente gratuito.

Fanno parte di CIPES soci individuali e collettivi; questi ultimi rappresentano Istituzioni ed Enti Locali, Enti economici pubblici e privati, Aziende Sanitarie, Associazioni sindacali, Scuole, Associazioni di volontariato, Fondazioni, tutti interessati alla salute sul territorio piemontese.

 

Come operiamo

 

CIPES opera utilizzando diversi strumenti di comunicazione (sito web, web magazine), organizzando eventi culturali (seminari, convegni), partecipando a progetti nazionali e internazionali, sviluppando e diffondendo conoscenze e buone pratiche basate su evidenze scientifiche, collaborando con Enti Locali, Ordini professionali e altre organizzazioni per sviluppare attività di formazione e di divulgazione in materia di promozione della salute.

Il CIPES ha svolto un ruolo fondamentale per l’adesione delle Aziende Sanitarie del Piemonte alla Rete europea degli Ospedali che promuovono salute  (Health Promoting Hospitals), costituendo la Rete Piemontese HPH della quale coordina dal punto di vista organizzativo e amministrativo tutte le attività e le iniziative progettuali.

 

A chi ci rivolgiamo

 

L’azione di CIPES è rivolta a tutti i soggetti che a diverso titolo hanno interesse o responsabilità per la tutela del benessere dei cittadini: amministratori locali, operatori della sanità, educatori e dirigenti scolastici, associazioni del terzo settore, organizzazioni sindacali.

Strumenti

 

CIPES dispone di un Centro di Documentazione (Ce.Do.) sui temi della promozione della salute con un ricco patrimonio bibliografico accessibile presso la sede o dalla pagina web www.cipesalute.org/cedo; pubblica on line la rivista trimestrale Promozione Salute (www.promozionesalute.org); notizie e informazioni sulle attività di CIPES sono inoltre reperibili sul portale dell’Associazione www.cipesalute.org.

 

HPH
Promozione Salute

 

Contatti

 

C/o Servizio Sociale Circoscrizione 7 – Lungo Dora Savona, 30 – 10152 Torino

Tel: 327 1340872

E-mail: cipes@cipesalute.org

 

Il Fondatore: Sante Bajardi

Chi Siamo

Nato nel 1926 a Torino, studia nelle scuole di fabbrica fino a conseguire la qualifica di operaio metalmeccanico e poi di perito industriale. In quegli ambienti sviluppa una particolare sensibilità per la sicurezza e la tutela della salute negli ambienti di lavoro, che diventeranno in maniera sempre più determinata uno dei fili conduttori della sua attività politica nelle istituzioni e, in seguito, nell’attività di volontariato del CIPES, l’associazione per la promozione della salute da lui fondata nel 1990.
Impegnato nella lotta partigiana dal 1944, nel ’45, come membro del CLN, si interessa delle questioni sociali e abitative del quartiere Nizza-San Salvario di Torino.

Conclusa l’esperienza partigiana, il suo impegno continua nella militanza politica. Nel 1950 è dirigente del PCI a Torino, a Ivrea e Canavese e nel Pinerolese dove l’impegno per la tutela della salute sui luoghi di lavoro lo vede presente tra i lavoratori della Olivetti, della Chatillon, della RIV di Villar Perosa, tra i minatori della Talco Grafite in Val Germanasca e poi alla tristemente nota IPCA di Ciriè.

Dal 1965 al 1975 fa parte della Commissione Sicurezza Sociale nazionale del PCI dove affronta, fra gli altri, i problemi della sicurezza nell’ambiente di lavoro, del superamento degli Ospedali psichiatrici e della riforma sanitaria (che vedrà la luce nel 1978).
Sempre in quegli anni, acquisisce la consapevolezza del drammatico problema rappresentato dall’amianto. Inizia così una nuova battaglia per cercare di eliminare questo minerale dalle produzioni, industriali: dalla Ferodo di Grugliasco che produceva pastiglie per i freni a base di amianto, alla Eternit di Casale, all’Amiantifera di Balangero Torinese, spesso in aspro confronto con i titolari e i dirigenti delle fabbriche, da un lato, e con i sindacati dei lavoratori, dall’altro.

Dal 1975 al 1980 ricopre gli incarichi di Vice Presidente della Giunta Regionale del Piemonte e di Assessore regionale ai trasporti e alle opere pubbliche. Nel corso di questa legislatura, sotto la sua guida, viene approvato il 1° Piano regionale dei trasporti.
La sua nomina ad Assessore alla Sanità del Piemonte nel 1980 gli consente di riprendere in modo decisivo l’iniziativa contro le produzioni industriali basate sull’amianto attraverso il sostegno alla realizzazione di una ricerca guidata dall’Università di Torino, i cui risultati, dopo un’indagine epidemiologica durata 5 anni, portarono alla chiusura dello stabilimento di Casale e al trasferimento del problema amianto all’autorità giudiziaria, com’è ormai noto a tutti.

Oltre alla drammatica questione amianto, l’impegno politico dell’assessore Bajardi è stato sempre segnato dalla passione per il tema della prevenzione e della tutela della salute, documentato dalla raccolta completa delle leggi e delle delibere prodotte sotto la sua gestione della sanità piemontese negli anni della prima riforma sanitaria, raccolta che attualmente è conservata presso la sede torinese dell’Archivio di Stato.

Cessata l’attività politica nelle istituzioni (1985), il suo impegno sul tema della salute si è ulteriormente intensificato in stretta relazione con i principi e gli indirizzi che andavano prendendo forma a seguito della Conferenza di Ottawa. Su questa linea ha contribuito, fra l’altro, alla realizzazione del Centro Sperimentale di Educazione Sanitaria dell’Università di Perugia, ha avviato la costituzione di un Centro di Documentazione sulla salute (da una cui costola è nato il DORS – Centro regionale di documentazione per la Promozione della Salute) e, soprattutto, ha fondato CIPES Piemonte nel 1990, associazione a cui si devono tutte le più importanti iniziative per la diffusione dei principi della Carta di Ottawa in Piemonte, ma non solo.

Al CIPES e al suo fondatore vanno, infatti, il merito di aver contribuito alla diffusione in Piemonte della attività della Rete OMS Città Sane (2003)e alla creazione nel 1997 della Rete piemontese degli Ospedali che promuovono salute (HPH) (con una capillare attività di sensibilizzazione su questo tema presso le regioni italiane); di aver contribuito alla nascita di una sezione italiana della IUHPE – International United for Health Promotion and Education (della quale Bajardi è stato presidente dal 2007 al 2011); di aver contribuito, direttamente o con borse di studio, alla formazione di operatori delle pubbliche amministrazioni sui temi della salute declinati secondo i principi della “salute in tutte le politiche”; di aver portato la Regione Piemonte ad inserire i principi della promozione della salute nei Piani sanitari regionali.

ORGANI DIRETTIVI DEL CIPES ( aggiornamento dell’assemblea e del consiglio direttivo del 30 maggio 2016)

 

 

Presidente onorario Sante Bajardi
Presidente Nerina Dirindin
Vice-Presidente Vicario Giovanni Romano
Vice-Presidente Tommaso Cravero
Consiglio direttivo Paolo Barcucci, Mirella Callvano, Lucia Centillo, Enrica Ciccarelli, Elena Coffano, Tommaso Cravero, Assunta De Caro, Viola Erdini, Laura Seidita, Rappresentante Comune di Torino, Giulio Fornero, Giorgio Gatti, Giuseppe Marescotti, Claudio Mellana, Domenico Mingrone, Enzo Novara, Luigi Resegotti, Giovanni Romano, Giuseppe Signore, Pier Paolo Soncin, Pietro Spadafora, Marina Spanu, Mria Grazia Tomaciello, Walter Vescovi
Tesoriere Giuseppe Signore
Collegio dei Revisori dei Conti Edoardo Benedicenti (Presidente), Guido Barbero, Guido Ziniti (effettivi) – Aldo Lodi, …(supplementi)
Comitato Scientifico Prof. Luigi Resegotti (Presidente), avv. Maria Grazia Cavallo, dott.ssa Enrica Ciccarelli, dott.ssa Viola Erdini, ing, Adriano Borello, prof. Pierluigi Muccioli, prof. Giovanni Ramella, dott. Lino Scopacasa, dott.ssa Alessandra D’Alfonso, proff.ssa Barbara Bruschi, dott.ssa Laura Seidita

Verbali delle riunioni: Assemblea Soci, Consiglio Direttivo, Commissione Esecutiva che sono i momenti più significativi dell’ attività e della realtà istituzionale della Federazione.